martedì 12 febbraio 2019

Tortino al Cioccolato con Cuore Morbido

Il nostro primo San Valentino da sposati risale ormai a 10 anni fa, ed è proprio in quell'occasione che ho preparato questo romantico e goloso tortino al cioccolato con cuore morbido. A quel tempo il blog non era ancora nato, ma quando ho iniziato a scrivere le mie ricette, questa era tra quelle da pubblicare "appena possibile". Possibile che siano già trascorsi dieci anni e non l'ho ancora fatto?! Possibile..Il tempo scorre velocissimo, specialmente quando in famiglia arrivano i bambini: i ritmi scanditi dalle loro esigenze e dai loro impegni lasciano liberi solo i ritagli di tempo, e la mia sensazione è proprio quella di continuare a rincorrere cose che non sono arrivata a fare: avete presente il Bianconiglio di Alice? Ecco: quello rende bene l'idea :)) Comunque l'ultima volta sono arrivata a fare una foto, anche se di fretta, perché il tortino al cioccolato con cuore morbido va servito appena tolto dal forno, in modo da non rovinare la sua golosa "scioglievolezza". Ed ho voluto provare, in quell'occasione, una versione piccante con la ricetta di Vale Cucina e Fantasia, ma con l'aggiunta di un tocco speziato di cannella come suggerito da Lorenzo Mosca - Chef at Home. Il tortino al cioccolato con cuore morbido è uno dei dolci preferiti dalla mia dolce metà, e quindi San Valentino è proprio l'occasione giusta per prepararlo, ma vi assicuro che si adatta bene a qualsiasi occasione, da una semplice merenda ad un gustoso fine pasto. E, se siete single, perchè non cuocerne una monoporzione e regalarvi una golosa coccola?


INGREDIENTI (per 4 stampini monoporzione):

- 130g cioccolato fondente
- 60g burro
- 70g zucchero semolato
- 2 uova
- 35g farina 00
- 1 cucchiaino di cannella in polvere
- 1 cucchiaino di peperoncino in polvere
- cacao amaro q.b.
- zucchero a velo per decorare


In un pentolino versare il cioccolato a dadini ed il burro, e sciogliere il tutto a bagnomaria fino ad ottenere una crema lucida ed omogenea.

In una ciotola a parte versate le uova a temperatura ambiente e lo zucchero, e montate con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Potete utilizzare anche la planetaria, ma con quantità così piccole ve la sconsiglio, perché si perdono nella ciotola e risultano più difficoltose da lavorare.

Aggiungete alla montata di uova il cioccolato ormai tiepido a filo, ed emulsionate con una frusta con movimenti al centro piuttosto rapidi, fino ad ottenere una crema con consistenza e colorazione uniformi.

Aggiungete infine la farina setacciata, la cannella ed il peperoncino amalgamate il tutto dal basso verso l'alto per non smontare il composto. Se non siete amanti del peperoncino potete tranquillamente ometterlo lasciando il resto invariato, ma vi assicuro che il cioccolato piccante ha una marcia in più!

A questo punto imburrate gli stampini monoporzione e spolverizzateli con il cacao amaro; versate quindi il composto riempiendoli fino a circa un dito dal bordo.

Coprite con alluminio (o con il coperchio se i vostri stampini ce l'hanno) e mettete in freezer per almeno un paio d'ore. La sosta in congelatore è fondamentale per la riuscita dell'effetto "cuore morbido": in questo modo l'esterno si cuocerà regolarmente, mentre l'interno non arriverà a temperatura rimanendo ancora cremoso. 

Una volta trascorso il tempo previsto, togliete i tortini dal freezer ed infornate a 220°C statico per 13-15 minuti. Il tempo di cottura varia da forno a forno, ma c'è un indicazione visiva che può essere d'aiuto: quando la superficie (che una volta rovesciata sarà la base del vostro tortino) inizierà ad asciugare e diventare opaca, quello è il momento giusto per sfornare.

Comunque, per la prima volta, passati i primi 10 minuti impostate il timer ogni 3 e verificate lo stato di cottura: così sarete sicuri le volte successive dei minuti esatti per ottenere una cottura perfetta del tortino con il vostro forno. 

Potete anche preparare i vostri tortini con qualche giorno (o settimana ) di anticipo e conservarli in freezer. Al momento di servire metterete direttamente gli stampini dal freezer al forno: in questo caso essendo il composto completamente congelato dovrete aumentare i tempi di cottura ( 20-22 minuti ).

Appena sfornati capovolgete delicatamente i tortini sul piatto da portata, spolverizzateli con zucchero a velo e serviteli ancora caldi. E...buon San Valentino a tutti!

 
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giovedì 7 febbraio 2019

Risotto con Topinambur

"Amore oggi sono andato al mercato e ho un regalo per te...ho preso i topinambur!" Un ingrediente nuovo che non conosco e che non ho mai cucinato, mio marito mi conosce bene e sa che non poteva farmi sorpresa più grande ;) E allora subito in rete per cercare di saperne un po'di più e per trovare una ricetta per valorizzarlo al meglio...Il topinambur è un tubero che ha una forma molto simile allo zenzero, una consistenza simile a quella delle patate, ed un sapore che si avvicina molto a quello del carciofo: è grazie a questa somiglianza di gusto che il topinambur è noto anche come "carciofo di Gerusalemme". E quando nella mia ricerca ho visto anche la pianta, un fiore giallo con uno stelo alto e molto robusto, mi sono resa conto che, senza saperlo, abbiamo avuto per anni i topinambur in giardino, finché mio papà non li ha sradicati tutti perché non gli piacevano :(( Il topinambur può essere consumato sia crudo che cotto, e può essere cucinato in tantissimi modi. Come primo esperimento ho optato per un risotto con topinambur, seguendo la ricetta di Una gatta in cucina. Un risotto dal delicato profumo di carciofi, arricchito di croccanti chips al forno, sempre di topinambur!


INGREDIENTI per 4 persone:
- 280g riso vialone nano
- 1 spicchio aglio
- 1,5 lt brodo vegetale
- 2 topinambur medi
- 1 bicchiere vino bianco ( o spumante )
- 60g parmigiano
- 30g burro
- olio evo q.b.

Per prima cosa sciacquate bene i topinambur sotto l'acqua corrente per eliminare eventuali residui di terra, e tagliate le escrescenze, che serviranno per preparare le chips.

Con una mandolina affettate sottilmente le escrescenze appena tagliate e posizionatele su una teglia leggermente unta. Salate e date ancora un veloce giro di olio ed infornate a 200°C ventilato per circa 5 minuti, finché non risulteranno dorate e croccanti (attenzione perché basta un minuto in più per bruciare tutto...)

Pelate ora i topinambur e tagliateli a piccoli dadini: se non li cucinate subito ricordate di lasciarli in acqua con qualche goccia di limone, altrimenti anneriscono, proprio come i carciofi.

In una padella antiaderente versate poco olio e fate imbiondire lo spicchio d'aglio, dopodichè aggiungete il topinambur a dadini, poco sale, e lasciate cuocere a fuoco basso per 5-6 minuti.

Aggiungete a questo punto il riso e fatelo tostare come di consueto, finchè i chicchi non abbiano assunto un color madreperla: oltre al colore, quando sentirete il profumo della tostatura il riso sarà al punto giusto per essere sfumato.

Aggiungete il vino, o se lo avete lo spumante, e lasciate evaporare completamente: il riso deve essere praticamente asciutto, altrimenti rimarrà un sentore di acido poco gradevole.

Versate quindi qualche mestolo di brodo, mescolando il minimo indispensabile, e lasciate cuocere a fuoco lento per 12-14 minuti ( dipende dal tipo di riso ), aggiungendo di tanto in tanto altro brodo per evitare che asciughi troppo o attacchi.

Una volta raggiunta la cottura togliete il risotto dal fuoco ed aggiungete il burro ed il parmigiano, mescolando energicamente per renderlo cremoso ( mantecatura ).

Il vostro risotto con topinambur è pronto: servitelo ben caldo, accompagnato dalle chips croccanti. Un consiglio: nella foto ho messo le chips anche sul risotto...sono scenografiche ma perdono subito la croccantezza. Meglio disporre il risotto al centro e le chips a contorno: il piatto sarà ugualmente bello, e le chips manterranno una perfetta consistenza. Buona cucina a tutti!


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